Ultima settimana di visite alla mostra «La cucina del mortaio e del pestello: alimentazione e salute tra Medioevo ed Età moderna» a cura di Alessandra Sirugo e Cristina Fenu presso il Museo petrarchesco piccolomineo di Via Madonna del mare 13 (3. piano).

Sono previste visite guidate ancora giovedì 26, alle 15.30 e alle 17 , a cura delle volontarie di “Cittaviva” , e sabato 28 , alle 11, a cura di Alessandra Sirugo.

La mostra, presentando uno spaccato della nascente letteratura gastronomica e dei testi degli scrittori italiani, insieme ai diplomi imperiali sul fabbisogno alimentare a Trieste e ai registri dei conventi e delle famiglie signorili, ha accompagnato 2500 visitatori alla riscoperta di usi e sapori antichi. Mortai e pestelli, olle, piatti, boccali, il progetto di cucina ideato da Andrea Palladio per Palazzo Antonini a Udine e le xilografie del Petrarca-meister (Augusta, 1532) hanno permesso di ricostruire idealmente le cucine del tempo.

E’ possibile richiedere all’indirizzo mail: museopetrarchesco@comune.trieste.it l’articolo sulla mostra in formato .pdf pubblicato dalle curatrici e dalle archeologhe Renata Merlatti e Cristina Petrucci sull’ultimo numero dell’”Archeografo Triestino”.

Il Museo petrarchesco picccolomineo chiude per riallestimento dal 1° al 6 febbraio, riapre martedì 7 febbraio con una nuova esposizione.

Orari: da lunedì a sabato dalle 9 alle 13, giovedì anche dalle 15 alle 19. Informazioni: 040/6758184 o 040/6758277; ingresso libero; aggiornamenti sul sito www.museopetrarchesco.it e sul profilo Facebook del Museo petrarchesco piccolomineo