Se le fritule per il carnevale triestino del 1452 con gli ingredienti del camerario Petrus de Paduino erano salate, la degustazione che seguirà alla visita a “La cucina del mortaio e del pestello. Alimentazione e salute tra Medioevo ed Età moderna” ne prevede di tre tipi: salate, dolci e “piene di vento”. Sono quest’ultime le antenate dei crostoli, secondo la ricetta proposta da maestro Martino de Rubeis, cuoco del Patriarca di Aquileia. La visita guidata del 3 febbraio, mercoledì grasso, proposta da Alessandra Sirugo e Cristina Fenu, curatrici dell’esposizione presso il Museo petrarchesco piccolomineo, verrà completata dalla degustazione delle fritule triestine, filologicamente riprodotte da Marina Mai, responsabile di Wunderküche, il Corso di cucina medievale e rinascimentale di Wunderkammer, con la collaborazione dell’Hotel le Corderie.

La visita guidata (interi € 4,00, ridotti € 2,00) avrà luogo nella sede del Museo in via Madonna del mare 13, alle 17.30.

La mostra, ad ingresso libero, è aperta da lunedì a sabato dalle 9 alle 13; giovedì anche dalle 15 alle 19. Si prenotano visite didattiche per le scuole e per gruppi turistici.

informazioni: 040/6758184 o 040/6758277; e-mail: museopetrarchesco@comune.trieste.it