Nuovo appuntamento del ciclo Il Petrarca che rimane : ricezione, mito, suggestioni, organizzato dal Museo petrarchesco piccolomineo, con la francesista Anna Bettoni, che parlerà di Petrarca in Ronsard e nei poeti de La Plèíade. La Bettoni è professore ordinario di Lingua e Letteratura Francese all’Università degli Studi di Padova e ha al suo attivo una trentina di pubblicazioni scientifiche, fra cui spiccano i quattro volumi dei Seminari di Storia della Lettura e della Ricezione tra Italia e Francia nel Cinquecento (Padova CLEUP 2012-2018).

L’incontro si svolgerà all’Auditorium del Museo Revoltella venerdì 15 novembre alle ore 17, e prevede la proiezione di immagini e testi a cura della studiosa. L’argomento della conversazione vuole porre in luce l’opera di Pierre de Ronsard, capofila della brigata di amici poeti che parteciparono alla cosiddetta “Brigata”, il circolo poetico La Plèíade appunto. Si può leggere la sottile trama di relazioni delle liriche di Ronsard con il Canzoniere di Francesco Petrarca, inserendo il poeta nell’ambiente della corte di Francia, di cui fece parte sin da giovane. Ronsard affascinò e stupì con i suoi versi Margherita di Valois (Saint-Germain-en-Laye, 1523 – Torino 1574), figlia di Francesco I di Francia, sposa di Emanuele Filiberto I, duca di Savoia. Il movimento letterario di cui fu capofila Ronsard auspicava l’applicazione dei principi classici alla poesia, e fu composto inizialmente da sette scrittori: Ronsard, Du Bellay, Baïf, Rémy Belleau, Pontus de Tyard, Jodelle e Jean Dorat. L’anno successivo, nel 1550, Ronsard pubblicò le sue opere raccogliendole nelle prime quattro raccolte delle Odi, di cui il Museo petrarchesco piccolomineo espone una rara edizione del 1609, donata da Domenico Rossetti. Nel 1552, il quinto volume delle Odi fu pubblicato contemporaneamente a Les Amours de Cassandre.

La conferenza è ad ingresso libero. Per informazioni : Museo petrarchesco piccolomineo (via Madonna del mare 13, 3. p.). Tel. 040/6758184, e-mail: museopetrarchesco@comune.trieste.it

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