Servizi

attivi del Museo

I libri del Museo Petrarchesco Piccolomineo pubblicati da non più di vent’anni  sono ammessi al prestito esterno, ad eccezione dei facsimili di manoscritti ed edizioni a stampa antiche.

Consultazione

Presso la Sala studio del Museo petrarchesco piccolomineo, in via Madonna del Mare 13., 3. p., negli orari di apertura (da lun. a sab. dalle ore 9 alle 13 e giov. anche dalle ore 15 alle 19) è possibile:

  • ottenere assistenza dal personale bibliotecario addetto alle collezioni antiche, il quale effettua ricerche nell’OPAC Biblioest, nel Catalogo Storico della Biblioteca Hortis: http://www.bibliotecacivicahortis.it/il-catalogo-storico-digitale-della-hortis-e-online/;  nell’Archivio digitale cartaceo, nelle principali banchedati del libro antico della rete web disponibili in linea;
  • leggere i libri moderni patrimonio del Museo petrarchesco piccolomineo;
  • consultare i libri manoscritti, i documenti dell’archivio del Museo e i testi antichi a stampa (pubblicazioni fino al 1830), qualora siano in buone condizioni.

privati ed enti possono richiedere informazioni e controlli catalografici per lettera, fax, e-mail: museopetrarchesco@comune.trieste.it

La consultazione è autorizzata a distanza di un giorno lavorativo dalla ricezione della richiesta. Se il volume non è in buone condizioni
di conservazione, può essere proposta la lettura della copia digitale dell’edizione.

Questi testi devono essere richiesti in consultazione compilando un apposito modulo  [.odt] [.pdf], che può essere compilato e inviato anche da casa via posta elettronica all’indirizzo: hortisantico@comune.trieste.it

La consultazione è autorizzata in considerazione dello stato di conservazione del volume. Se le condizioni dell’esemplare non sono buone, può essere proposta la lettura della copia digitale dell’edizione. La consultazione è autorizzata a distanza di un giorno lavorativo dalla ricezione della richiesta.

Riproduzioni

Non si effettuano fotocopie di manoscritti, materiale iconografico e libri antichi anteriori al 1831. Si può effettuare la riproduzione digitale dei testi fuori commercio con mezzi propri, previa compilazione di apposito modulo e autorizzazione rilasciata dal Direttore del Servizio Bibliotecario Urbano. Ci si impegna a consegnarne una copia su supporto digitale qualora si sia effettuata una riproduzione completa dell’opera.

Le copie fotostatiche dei libri moderni sono eseguite dall’operatore della biblioteca. Si effettuano fotocopie e riproduzioni digitali del patrimonio, con i limiti stabiliti dalle vigenti leggi sul diritto d’autore.

Le richieste, indirizzate alla Direzione della Biblioteca Civica “A. Hortis” (Fax 040/6758194; e-mail: museopetrarchesco@comune.trieste.it) devono specificare le finalità della riproduzione, se sia richiesta per motivi di studio o per essere pubblicata.

È possibile anche richiedere riproduzioni dei testi e delle opere d’arte del museo al Laboratorio fotografico della Biblioteca, pagando i corrispettivi previsti dal tariffario dell’Area Cultura del Comune di Trieste (e-mail: museopetrarchesco@comune.trieste.it)

Si devono corrispondere i diritti di immagine in caso di pubblicazione a fini commerciali di manoscritti, opere d’arte, stampe, disegni, medaglie, sigilli, documenti d’archivio e libri a stampa di cui il Museo detenga la sola copia superstite al mondo.

Il Museo partecipa al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), la rete delle biblioteche italiane promossa dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali con la cooperazione delle Regioni e dell’Università. Vi cataloga le accessioni moderne dal 1998; le acquisizioni pregresse sono anch’esse gradualmente descritte.
Il bibliotecario fornisce informazioni, tramite ricerca nella banca dati nazionale (http://www.sbn.it), sui libri catalogati dalle biblioteche che afferiscono a SBN. Il museo aderisce all’OPAC TSA consultabile dal portale Biblioest (https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0).
I manoscritti sono gradualmente descritti in Manus on line -Censimento dei manoscritti delle Biblioteche italiane (Vai )  e gli incunaboli vengono descritti nel Catalogo Integhrato dei Beni Culturali del Comune di Trieste (Vai),  le opere d’arte, i disegni, le stampe, le medaglie e i sigilli sono catalogati nel SIRPAC - Sistema informativo del Patrimonio Culturale della Regione Friuli venezia Giulia (Vai).

Filters: